“Aspetto fuori” – Terminator

By 25 settembre 2016Curiosità, Mascia
spoiler-ombraridendo

SPOILER!


Ormai la relazione tra Caterina e Luigi Ferrari si è stabilizzata. Nonostante tutti i timori dell’uomo, lei è riuscita a convincerlo che deve lasciarsi andare. Nel capitolo ventidue c’è l’apoteosi della loro relazione. La coppia, rilassata davanti alla tv, spettegola e ride di cuore della scena “cult” del film Terminator. Quando Arnold Schwarzenegger parla con il poliziotto chiedendogli dove sia Sarah Connor e, alla sua risposta sul fatto che ci vorrà del tempo prima che questa possa uscire risponde “I’ll be back”, che si poteva e doveva tradurre con “torno dopo” oppure “torno più tardi” o anche “torno presto”. Mentre la produzione italiana decise per un “Aspetto fuori” del tutto fuori luogo in quel contesto.

Aspetto fuori“?(!?)

Terminator [nella stazione di polizia]: Sono un amico di Sarah Connor. Mi hanno detto che è qui, potrei vederla?
Poliziotto: No, non può, sta facendo una deposizione.
Terminator: Dove sta?
Poliziotto: Senta, ci vorrà un bel pezzo. Se vuole aspettare c’è una panca laggiù.
Terminator [si guarda intorno, esamina l’integrità della stanza poi guarda di nuovo il poliziotto]: Aspetto fuori

Secondo alcuni è la frase più citata di film negli USA, quel “I’ll be back” che in italiano è stata tradotta (male) in “Aspetto fuori”.

“Palesemente, in fase di adattamento, non c’è stata la percezione che tale frase potesse diventare un vero e proprio tormentone (in sua difesa, non se lo aspettava nemmeno Schwarzenegger) e venne tradotta all’epoca come fu ritenuto più appropriato per la situazione (il poliziotto gli suggerisce di mettersi a sedere ed aspettare – risposta: aspetto fuori).
Altra risposta appropriata (non necessariamente appropriata al labiale, ma appropriata per la logica di quel dialogo) sarebbe stata “torno dopo” oppure “torno più tardi” (ma anche “torno presto”), perché nessuno in italiano risponderebbe solo con un “tornerò” alla richiesta di sedersi in sala d’attesa e pazientare.
La scelta sarà ricaduta su “aspetto fuori” forse perché la frase inizia con la lettera “A”, la quale combacia bene con I’ll (pronuncia: ahl) di Arnold… purtroppo il resto non combacia con niente. Il labiale in quella scena è completamente slegato, tanto valeva farne una traduzione più memorabile e fregarsene.
Rimane il fatto che, al contrario della battuta originale, l’aspetto fuori non si lega comicamente al fatto che il Terminator ritorni poco dopo con un automobile per sfondare l’entrata della stazione di polizia, per questo in italiano non è una battuta memorabile” come spiega doppiaggiitalioti.

I’ll be back” – Il testo originale

The Terminator: I’m a friend of Sarah Connor. I was told she was here. Could I see her please?
Desk Sergeant: No, you can’t see her she’s making a statement.
The Terminator: Where is she?
Desk Sergeant: Look, it may take a while. Want to wait? There’s a bench over there.
[points to bench]
The Terminator: [looks around, examining the structural integrity of the room, then looks back at him] I’ll be back!

Questo è il testo originale della scena. Da notare che l’attore ha affermato poi in una intervista che aveva dei problemi a pronunciare “I’ll” (ahl) della battuta “I’ll be back” e aveva suggerito a Cameron di cambiarla in “I will be back” senza la forma abbreviativa, argomentando la sua proposta con l’idea che quella forma non abbreviata sarebbe anche più corretta nella logica del film dato che un robot, in quanto tale, si sarebbe probabilmente attenuto ad una grammatica più formale. Cameron gli ha risposto “io non ti dico come recitare, tu non dirmi come scrivere la sceneggiatura. Ho scritto “I’ll be back”, tu dilla e basta“. La storia ha poi dato ragione a Cameron.

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