Cristalli di Zucchero

By 19 settembre 2016Luoghi, Mascia
spoiler-ombraridendo

SPOILER!


Per Luigi Ferrari la pasticceria Cristalli di Zucchero è una meta irrinunciabile. Nei suoi giri in bicicleta per i suoi acquisti, quello che è uno dei protagonisti del romanzo non manca mai di fare tappa in questa pasticceria.

Nel capitolo ventisei, proprio dopo che Ferrari esce da Cristalli di Zucchero, assistiamo ad un vero e proprio inseguimento da parte degli investigatori per le vie del quartiere Monteverde.

 

La filosofia di ottimi ingredienti

La filosofia di Cristalli di Zucchero sta nel binomio italianità/internazionalità: Cristalli vuole essere una pasticceria di gusto totalmente italiano, per l’attenzione alle materie prime genuine, e di sguardo europeo, per la cura del particolare, per l’attenzione alla ricerca, alla presentazione, all’estetica, che c’è dietro ogni prodotto. Molto importante è la meticolosità che i pasticceri dedicano alla scelta degli ingredienti: niente conservanti, lieviti o estratti chimici, solo ottimo burro, lievito madre, bacche di vaniglia, tanta fantasia e olio di gomito

Dolci da provare

In questa pasticceria i dolci sono sopra ogni aspettativa, in particolare i Diplomatici, la cui soffice pasta al cioccolato si sposa perfettamente con il morbido cuore di crema al cacao centrale. Adorabili anche le mini apple pie! Certo, scegliere tra i mignon è una follia, ma c’è da dire che andando spesso e con un po’ di sana costanza si arriva ad assaggiarli tutti.

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