Shchedryk – Canzone tradizionale ucraina

By 25 settembre 2016Mascia, Musica
spoiler-ombraridendo

SPOILER!


Valechka Mikhnevich (Valentina) pulisce il banchetto del mercato a fine giornata nel sesto capitolo, canticchiando tra sé e sé, questa canzoncina della sua terra: “Shchedryk , shchedryk, shchedrivka, una piccola rondine volò e iniziò a cinguettare per chiamare il padrone… hai molti beni, avrai molti soldi, se non soldi, allora un bel raccolto, e avrai una moglie con le ciglia scure”. Si sta preparando per uscire con quello, che presto, si rivelerà come il suo aguzzino.

Una piccola rondine volò

«Shchedryk, shchedryk, shchedrivka,
una piccola rondine volò
e iniziò a cinguettare per chiamare il padrone…
»

E’ un canto tradizionale ucraino la cui melodia è stata utilizzata dal compositore statunitense Peter Wilhousky (1902 – 1978) per la sua canzone natalizia Carol of the bells.
Il brano originale è immediatamente riconoscibile per il motivo ostinato di quattro note E ‘stato utilizzato molte volte per distinti generi e stili di canto ed è stato cantato e ri-arrangiato da artisti e gruppi di molti generi diversi: classica, metal, jazz, rock e pop. Il pezzo è stato anche presentato in film, spettacoli televisivi, e parodie.
La canzone si basa su un canto popolare tradizionale. Era stato associato con l’avvento dell’anno nuovo che, in fase pre-cristiana dell’Ucraina, era originariamente celebrato con l’arrivo della primavera nel mese di aprile. (Questo spiega il motivo per cui il testo originale ucraino parla di una rondine di ritorno e di nascita di agnelli.)

Щедрик

Non si può non notare che, seppure Fabrizio De Andrè abbia registrato alla SIAE questo brano come interamente suo, l’incipt iniziale abbia tratto ispirazione dal Concerto in Re magg. per tromba,archi e continuo di G.F.Telemann (provare per credere).

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