The end -The Doors

By 19 settembre 2016Mascia, Musica
spoiler-ombraridendo

SPOILER!

“The End” è la chiusura del secondo capitolo del romanzo, quello dedicato alla presentazione di Luigi Ferrari. L’ecologista che gira per Roma in bicicletta, innamorato, ma lui qui ancora non lo sa, di Caterina Sandrelli. Luigi è un personaggio assolutamente enigmatico, anche se in questo capitolo viene presentato in tutta la sua trasparenza.

La canzone dei Doors in realtà annuncia la tragedia che incombe su Luigi dando alla storia una piega che, al momento, è difficile da prevedere.

L’Assassino si svegliò prima dell’alba

« L’assassino si svegliò prima dell’alba, si infilò gli stivali
Prese una maschera dall’antica galleria
E camminò lungo il corridoio
Entrò nella stanza dove viveva sua sorella e poi
Fece visita a suo fratello e poi
Proseguì lungo il corridoio
E giunse a una porta e guardò all’interno
Padre? Si figliolo? Voglio ucciderti
Madre, voglio fotterti»

Non serve aggiungere grandi parole, perchè questa geniale canzone dei Doors sembra fin troppo esplicita. La parola finale della citazione in realtà viene censurata nel primo disco, ma nella versione registrata dal vivo al Madison Square Garden nel 1970, inclusa nel cofanetto The Doors Box Set è chiaramente identificabile. E poi l’elogio della morte, della fine di tutto, il termine ultimo di tutte le cose, concetti molto cari a Jim Morrison, è quello che si capisce ascoltando il brano.

Ma in realtà “The End” è una vera e propria tragedia messa in musica, il monologo di Jim alla sua coscienza, la tragica trasposizione dell’Edipo re ai giorni nostri, il trionfo della negatività, espressa dalle grida indemoniate e dallo spasmodico accelerare delle musiche. Il tutto condito da una struttura della canzone particolarmente originale ed innovativa. Una sorta di recitazione, accompagnata da musica oscura, puramente funzionale al significato delle parole. La prova vocale è tra le più espressive mai sentite.

Una canzone che nasce a tappe

The End nasce e si sviluppa durante alcuni mesi mesi grazie a una serie di esibizioni al Whisky a Go Go di Los Angeles nel 1966, con Jim Morrison che improvvisa il testo di volta in volta aggiungendo o modificando strofe ad ogni esibizione. Alla fine fu registrata nell’agosto del 1966 e pubblicata come brano conclusivo dell’album di debutto della band, The Doors il 4 gennaio del 1967.

Leave a Reply