The Monster – Eminem

By 25 settembre 2016Mascia, Musica
spoiler-ombraridendo

SPOILER!


Nel capitolo ventisei questa canzone di Eminem accompagna l’ultima pedalata di Luigi Ferrari per il suo giro nel quartiere Monteverde prima del “Patratac”.

Il mostro del rapper USA rappresenta bene lo stato d’anima di Ferrari, in bilico tra quello che è è quello che immagina di essere. Il “professore” priva va al mercato e cade nella trappola che gli è stata preparata e poi c’è l’inseguimento delle forze di polizia per le strade del quartiere. Prima dell’epilogo che annuncia la fine del romanzo con le vera e propria resa dei conti.

L’amica del Mostro

«Sono amica del mostro che
vive sotto il mio letto
vado d’accordo con le voci
dentro la mia testa
tu provi a salvarmi
smettila di trattenere il respiro
e pensi che io sia pazza
sì, tu pensi che io sia pazza»

Rihanna ed Eminem in questo brano parlano di un mostro e del tentativo di salvarsi. In realtà leggendo il testo si capisce bene che Eminem intende parlare della Fama che gli ha cambiato la vita e lo costringe a vedersi “sulla copertina del Newsweek”. Tutto il pezzo è incentrato su questo tema. Ma, come sempre, nei testi del rapper USA non si capisce mai dove inizi e dove finisca la verità, mischiata a sapienti colpi di genio di marketing e polemiche varie che, volenti o nolenti, hanno contribuito alla Fama di Eminem. Quella stessa Fama tanto demonizzata nella canzone.

Violenza, Famiglia, Insanità, Morte, Fama, Dipendenza.

Il video è una auto-celebrazione della carriera di Slim Shady, ovvero l’alter-ego di Eminem.
Violenza, Famiglia, Insanità, Morte, Fama, Dipendenza.
Sei temi che hanno caratterizzato l’intera carriera di Eminem e di Slim Shady. Uno più controverso dell’altro ma uno più acclamato dell’altro. In questi 4 minuti di video, Eminem fa scorrere i suoi momenti più bui e più toccanti della sua carriera. Le cose più interessanti sono: il coprire la figlia dai paparazzi e la performance di Stan ai Grammy insieme a Elton John con l’abbraccio finale.

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