Mascia, una voce nuova nella narrativa italiana

By 2 maggio 2017Testimonial

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Una voce nuova della narrativa di settore è invece quella di Gianfranco Mascia, saggista e blogger, arrivato sugli scaffali – per i tipi della casa editrice Arkadia – con La tua ombra sta ridendo (pagg. 240, euro 16,00), un thriller ambientato nel quartiere Monteverde di Roma, dove uno spietato assassino si dà da fare a uccidere, apparentemente senza un motivo, delle giovani ragazze. A dargli la caccia è il commissario Marco Nocilla, un insofferente e polemico poliziotto napoletano – un pezzo d’uomo alto un metro e novanta che mal sopporta le autorità, ma anche incapace di dire di no – in servizio con il ruolo di dirigente presso la terza sezione della Squadra mobile della Capitale, meglio conosciuta come la Omicidi. Un personaggio fuori dalle righe, tratteggiato dall’autore come si conviene, che incontriamo per la prima volta nel suo mini-ufficio, con tanto di sedia dal bracciolo rotto, alle prese con un suo sottoposto (l’agente scelto Mario Poletti con il quale, a dispetto dei battibecchi, c’è grande feeling) e poi con lo stesso questore. Caratteristica di questa strana coppia è la capacità di non mollare la presa sin quando l’indagine in corso non sia arrivata a segno. Ma questa volta il caso sembra essere molto più complicato del solito. E non basta, al commissario, di portarsi a casa fotografie, scene del crimine, appunti del medico legale, indizi, testimonianze, rapporti, relazioni e via dicendo, che sparpaglia sul suo tavolo di cucina in cerca di ispirazione. Tuttavia, seguendo gli enigmatici messaggi lasciati dall’omicida, in un crescendo di colpi di scena e di svolte improvvise, il lettore si troverà di fronte a una soluzione inaspettata e non certo scontata. Che dire: un buon esordio sia per l’intrigante canovaccio che per alcune figure ben caratterizzate, ferma restando la buona dose di suspense che affiora, quasi senza darlo a vedere, pagina dopo pagina. Ferme restando le tre chiavi di lettura di questo romanzo che lo stesso Mascia illustra in una nota indirizzata al lettore, al quale consigliamo di munirsi di telefonino per via dei codici a barre bidimensionali che in alcune pagine si trovano a fianco del testo (in altre parole la tecnologia è sbarcata sulla… carta). Detto del libro, spazio alle note sull’autore, il quale non manca di proporsi in prima persona: «Sono nato a Bari il 3 luglio 1961, sono sposato e ho tre figli. Dal maggio del 2007 vivo a Roma, di ritorno perché ci avevo già abitato da bambino. Ecologista, scrittore e blogger, faccio parte della redazione del Post Viola e collaboro anche con l’Huffington Post e Il Fatto Quotidiano. Ho scritto diversi saggi: 100 bugie per 100 giorni (2001, Stampa Alternativa), Vademecum della bugia (2001, Fratelli Frilli), Qualcosa di Sinistra (2002, Fratelli Frilli), Il Libro Viola (2010, Baldini & Castoldi Dalai). Inoltre da anni mi occupo di comunicazione web».

Articolo di di MAURO CASTELLI – Tratto da Economia Italiana

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